

Gli anni sono come le caramelle, uno tira l’altro…
Questo 2025 personalmente e politicamente è stato un anno fantastico.
La fine dell’anno è quel momento in cui si guarda l’agenda e si tirano un po’ le somme… tra un’emergenza e l’altra, quest’anno ci ha permesso di lavorare sul Piano Faunistico, ci ha fatto abbinare fotografia e agricoltura in un connubio artistico e culturale che si è tradotto e concretizzato in un bellissimo libro di rappresentanza, ci ha visti costruire passo dopo passo un importante bando per i giovani agricoltori, ma anche un atteso bando per i muretti a secco, nonché tutta una serie di misure incisive che hanno notevoli ricadute sulla nostra nuova legge regionale per l’agricoltura, ci ha visti impegnati nella stesura e realizzazione del Piano lupo, cosi come ci ha visti in prima linea nell’approvazione di nuovi bandi per l’assunzione di operai nei cantieri forestali, che si vanno a sommare ad un lungo lavoro per raggiungere il traguardo di ben due rinnovi contrattuali per questo importante settore.
E potrei continuare…tra piccoli e grandi momenti davvero importanti. Con tanto lavoro e tanta condivisione.
Il 2025 è stato l’anno delle elezioni; una sfida e un momento di ulteriore presenza sul territorio che mi ha dato l’opportunità di conoscere persone nuove e ricche di entusiasmo, le quali hanno voluto e vogliono ancora veramente mettersi in gioco per cambiare qualcosa per la nostra Regione.
È stato l’anno in cui ben 1868 valdostani mi hanno dato la loro fiducia spronandomi a fare sempre meglio, ad agire con senso di responsabilità, lealtà e coerenza.
Un numero che emoziona e motiva. A loro in primis va il mio invito a guardare a questo anno politico con soddisfazione e orgoglio perché non esiste gioco di palazzo che possa annebbiare un risultato di questa portata. Ora, insieme, continueremo ad attuare la nostra politica in favore di tutti i valdostani, senza distinzioni e con lo spirito costruttivo e intraprendente che ci contraddistingue.
Il cambiamento, come lo scorrere degli anni, non si può fermare e questo 2025 ci ha insegnato molto; dobbiamo farne tesoro per un 2026 ancora migliore.
Auguro a tutti voi un 2026 speciale e pieno di serenità, pace e grandi soddisfazioni che non siano solo personali ed effimere ma che possano portare gioia e felicità anche ai vostri cari e alle persone intorno a voi, perché solo così, lavorando nella stessa direzione, possiamo evolvere. Tutti insieme. Costruiamo i nostri sogni, la nostra Valle d’Aosta e il nostro futuro!